Casa in campagna
Informazioni
TrovaOstia
Rubriche
Area Interattiva
Curiosità
SERVIZI OSTIALIDO.IT
IL FARO....CERCANDO UNA POSSIBILE DIREZIONE  

a cura dello STUDIO ASSOCIATO DI PSICOLOGIA E PSICOTERAPIA
Via dei Navicellari, 3 - int.11 - 00122 - Ostia Lido (RM) - Tel. 347 4935246 - 347 6803276

Rubriche
Storia di Ostia
Architettura di Ostia
OstiaTube - I Video
ingiroIn giro per le strade...
Sport in spiaggia
Ostia dà i numeri!
Ostia HELPs!
Il FARO - Psicologia
Cartoline di Ostia
Condizioni Meteo

Informazioni
Eventi ad Ostia
Norme Balneazione
Demografica Ostia
Linee Autobus Ostia
Mappa di Ostia

Shopping
Shopping a Ostia
Articoli da regalo
Abbigliamento
Mutui ad Ostia
Ag. Immobiliari Ostia
Scuole private
Bomboniere
Intrattenimento ad Ostia

Turismo
Viaggi e Turismo
Hotels di Ostia
Bed & Breakfast
Camping di Ostia
Pizzerie
Ristoranti del Lido
Pub & Disco
Teatri di Ostia
Stabilimenti Balneari
Ostiaantica.net
Le nostre recensioni
 1000 CLICKs!

CuriositÓ
Intitolate a.......
Manuale del Bagnante
 Sculture di Sabbia
I papà di Ostia
I personaggi di Ostia
I giorni che mancano!
WallPaper di Ostia

Area Interattiva
Mercatino del Lido
Sondaggio di Ostia
OSTIABLOG
Udite...udite

Servizi per aziende
Servizio BANNER
 Ostialido.it in numeri
Ostialido.it ai raggi X

LA SEPARAZIONE COME EVOLUZIONE

(OSTIA LIDO, 14 Gennaio 2010)

La vita di ciascuno di noi inizia con una separazione e insieme con una evoluzione. Infatti fin dalla nascita il neonato si separa dalla madre ed inizia così, attraverso questa prima rottura del cordone ombelicale, il viaggio verso la vita. Questa separazione primaria viene definita “trauma della separazione originaria” . E’ un trauma del bambino ma contemporaneamente anche della madre che, attraverso questa scissione, rinasce con un sé diverso, cambiato, arricchito di una nuova esperienza inizialmente traumatica, di forte distacco ma nello stesso tempo intensa e con una grande potenza emotiva. Mettere al mondo un figlio è sicuramente un momento difficile e non a caso in questo periodo la madre deve passare attraverso la cosiddetta “depressione post partum”. E’ un periodo nel quale, anche per il padre, tutti gli schemi mentali vanno rivisti e riorganizzati; l’iniziale confusione deve portare ad una scoperta delle proprie capacità e risorse, per poi rinascere con un sé diverso, più fortificato, pronto a proteggere e reagire alle difficoltà della vita ma anche ad accogliere le novità e le evoluzioni positive che il vivere dona.

Questo processo è molto simile a quello che succede quando avviene una separazione tra due coniugi che hanno condiviso per anni uno stesso progetto di vita e che decidono, o uno dei due decide, di separarsi. C’è un iniziale trauma, sia per chi prende in maniera attiva la decisione sia per chi la “subisce”, collegato ad un periodo successivo fatto di notevoli difficoltà emotive, spesso con una forte chiusura relazionale e con una idea di sé come fallimentare.

L’ importante in tutte le separazioni è riuscire a distaccarsi da ciò che prima univa all’altro e passare così a una rinascita del proprio sé, scoprire che sotto ai propri “cocci” c’è la possibilità di tirare fuori se stessi con una nuova energia, una nuova possibilità di reagire, cogliendo il bello che la vita ci regala .

La separazione coniugale è sempre un momento doloroso, caratterizzato da un forte senso di fallimento personale e del progetto che si era costruito insieme al proprio compagno o compagna. E’ vissuta con forti sensi di colpa verso i figli per tutti i cambiamenti a cui li si sottopone. Questi ultimi, dal loro canto, spesso vivono la separazione come perdita di un genitore, ancora oggi prevalentemente il padre, che si allontana dalla casa, dalle abitudini e dalle atmosfere familiari. E’ importante, invece, che entrambi i coniugi inizino a pensare alla separazione come momento di crescita non solo personale ma anche familiare, come possibilità per i figli di vedere i genitori più sereni in una dimensione di vita più soddisfacente piuttosto che rimanere incastrati in dinamiche familiari traumatiche, in conflitti di coppia interminabili e spesso latenti, percepiti solo dalla tensione che trapela dall’atmosfera che si respira a casa. Di sicuro anche per i figli la separazione diventa un modo di liberarsi da tensioni continue, dall’infelicità percepita sui volti dei propri genitori, dal senso di impotenza nel non poter fare nulla per loro. In questa ottica la separazione anche per i figli può essere un insegnamento di vita. Può insegnare loro che nella vita si può scegliere la strada della felicità, che niente è fisso, che la vita è una continua scelta ed evoluzione personale e familiare.


a cura dello STUDIO ASSOCIATO DI PSICOLOGIA

Questo articolo Ŕ stato letto 1716 volte

 


COSIARTE

PUBBLICA IL TUO BANNER QUI!

Eventi in campagna Country - Roma Nord

GRAZIANO AUTOSCUOLA

Servizi per aziende Shopping Sondaggio Mappa di Ostia  L'Editoriale Ostia HELPs
Eventi I papà di Ostia Udite...udite! Intitolate a...  Salute a Ostia Recensioni
condizioni generali - politica privacy - copyright@www.ostialido.it