OSTIA Helps!
In questa sezione vengono raccolte le considerazioni, gli appelli e alcune riflessioni sulle problematiche sociali del nostro quartiere.
1 - RIFLESSIONI SUL SENSO DELLA VITA... (di Marco P.)
Vorrei fare una riflessione sul senso della vita, cercando di non cadere nella solita e scontata retorica.
Perchè vivo? Qual'è il senso della mia vita?
In fondo si nasce e dopo un periodo, di cui non se ne conosce purtroppo la durata, si muore.
Allora è quasi spontaneo chiedersi: "Perchè viviamo?"
Chi crede, o chi dice di essere un credente, in fondo (forse) riesce a risolvere il proprio dilemma attribuendo il senso della sua vita a quello che riportano le Sacre Scritture o a quanto descritto dai testi della religione a cui dice di appartenere. Ma c'è chi ci riesce (e per questo ha l'invidia di tutti) e chi si sforza di credere ma non sa ancora a cosa e in che modo farlo.
Ora provate a fare un esperimento....pensate a quale potrebbe essere il senso della vostra vita e riflettete attentamente su quello che fate - di solito - dalla mattina alla sera...!? Un disastro, vero?
La maggior parte delle persone, si alza alle 6.30-7.30 della mattina, frettolosamente prende il caffè, si lava e si veste, esce dalla propria abitazione, accende (sempre che parta) la propria automobile o attende il solito trenino ritardatario e si dirige verso il caos metropolitano.
Finalmente dopo 1-2 ore di "navigazione" nel traffico urbano, il cui smog ha riempito per bene i polmoni e imbrattato i vestiti, entra nel proprio posto di lavoro dove ci rimarrà per ben 8 ore (per i più fortunati forse 6 o 7).
Scoccano le 18.00 e ci si rimette in moto verso la propria casa. Anche qui di nuovo 1-2 ore di traffico urbano ci impediscono di arrivare per un aperitivo a casa. Sono le 19.30 - 20.00 siamo a casa, mangiamo, due chiacchere con i nostri cari (figli, moglie, occasionalmente nonno/a) e di nuovo a letto per ricaricare il carillon e ricominciare - il giorno successivo - la solita vita (si insomma la solita musica!).
A questo sommo il fatto che per fortuna godo di ottima salute....e per chi non fosse così?
E purtroppo sono in molti.
Forse è proprio da loro che dobbiamo imparare e farci dare un prezioso suggerimento: "il senso della nostra vita!"
Marco P. |
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2 - CAMMINANDO PER LE STRADE DI OSTIA (di Mario M.)
E' Natale, tra pochi giorni stapperemo le bottiglie di champagne e brinderemo al nuovo anno.
Mi affaccio dal balcone della mia cucina e vedo passare il solito tizio, un ragazzo "strano", riccio, sulla 35ina che conosco (di vista) da alcuni anni e che nel corso del tempo ha conservato sempre ed inesorabilmente la solita andatura (un passo veloce costante, il tronco completamente immobile e il capo chino).
Mi chiedo: "Come passerà il Natale e con chi brinderà al nuovo anno?". In fondo il Natale è di tutti, non esiste un proprietario o qualcuno che ne possegga le royalties o ne abbia registrato il brevetto. E' la festa di tutti, belli e brutti, normali o "strani", alti e bassi, e anche e soprattutto di questo ragazzo.
Spengo le luci del mio balcone, rientro e accosto la finestra lasciando un piccolo spiffero nel timore che nel caso ci fosse un'accidentale perdita di gas l'aria che filtra attraverso di esso possa scongiurare il nostro avvelenamento durante il sonno notturno.
E come se non bastasse la mattina scendo per andare a comperare le sigarette (che viziaccio!) e noto sul marciapiede di fronte che un ragazzo di colore giace chino, sommerso da una valanga di rifiuti. Li ha raccolti dai cassonetti della zona e li ha utilizzati come se fossero mattoni per erigere la propria abitazione. E di nuovo, faccio la solita riflessione: "In fondo il Natale è di tutti.... ".
Mi limito solo ad osservare, senza fare nulla. Faccio in sostanza quello che stanno facendo da giorni tutte le persone che si accorgono di questa "strana" presenza. Non guardano ma osservano (perchè osservare ha in sè un senso di assoluto distacco). Ora la mia attenzione va verso la direzione in cui c'è il tabaccaio. In fondo lo scopo della mia uscita è quello di andare a comperare il quotidiano pacchetto di sigarette e nessuna cosa ha il diritto e (cosa ancora pù importante) il potere di distrarmi da questo impegno.
Torno verso casa, guardo - anzi osservo - ancora una volta il ragazzo della "strada opposta", entro in casa, mi accendo una sigaretta e comincio ad allestire gli addobbi natalizi...in fondo il Natale è di tutti!
Mario M. |
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3 - IL BISOGNO DI FARE... (di Simona M.)
Saranno anni che penso sempre che dovrei fare, dovrei trovare la forza di fare qualcosa di importante, dovrei trovare il consenso di pochi o molti che abbiano voglia di fare...ma penso e non faccio!
Ostia e zone limitrofe conta più di 200.000 mila persone. Sono sicura che ognuno di voi abbia pensato almeno una volta: "se ogni cittadino desse 1 euro in beneficienza al giorno, con molta probabilità ad Ostia non esisterebbero condizioni di povertà e/o miseria".
Per capirci, traduco il tutto in numeri:
200.000 abitanti x 1 euro al giorno = 200.000 euro al giorno.
200.000 euro x 7 giorni (1 settimana) = 1.400.000 euro alla settimana.
200.000 euro x 365 giorni (1 anno) = 73.000.000 (73 milioni) euro all'anno.
Anche se so che tutto ciò è banale, mi premeva ricordarlo ancora una volta agli utenti di ostialido.it affinchè questi numeri li inducano ad un'ulteriore riflessione.
Perchè non costituiamo un'Associazione Pro-Ostia apartitica e apolitica per la raccolta di fondi da destinare ai nostri concittadini più bisognosi?
Simona M. |
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4 - RISCOPRIAMO LA PARROCCHIA... (di Paolo G.)
Più volte mi sono chiesto se frequentando una Parrocchia si possa trovare giovamento, serenità e riscoprire i "valori di un tempo". Fino ad oggi quando sentivo parlare di Parrocchia davo a questa un significato bigotto, obsoleto ed anacronistico.
Poi c'ho riflettuto e ho detto:"Voglio provare a frequentare un po' l'ambiente di Parrocchia del mio quartiere. Solo dopo aver fatto questo trarrò giudizi e farò le dovute considerazioni". Ancora non l'ho fatto, ma credo che nei prossimi giorni proverò a vivere questa esperienza.
Intanto, per una serie di motivi, ho conosciuto il Parroco della Chiesa Regina Pacis di Ostia, persona splendida, disponibile e che ti accoglie sempre a braccia aperte pronto a darti qualunque aiuto tu abbia bisogno.
Insomma l'invito è quello di riavvicinarvi - come farò io - all'ambiente parrocchiale.....provare per credere!
Ciao, Paolo.
Paolo G. |
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5 - UN AIUTO CONCRETO... N.O.S.E. (di Lo Staff di Ostialido.it )
Alcuni mesi fa il caso ha voluto che il nostro Staff entrasse in contatto con l'Associazione N.O.S.E. per il volontariato oncologico, nella persona di Gianluca Romani (ex presidente dell'associazione diventato poi a causa di una malattia responsabile. Il primo che ha fatto nascere l'associazione e il primo a correre).
La N.O.S.E. (Nuova Ostia Soccorso Emergenza) e' un associazione di volontariato, senza scopo di lucro, costituitasi nel 2001 allo scopo di fornire assistenza gratuita ai malati oncologici che lo richiedono o che ne abbiano necessita'.
A nostro parere, aderire alle iniziative promosse dall'Associazione è qualcosa che lascia il segno nel cuore.
L'invito è pertanto quello di contattare la N.O.S.E. per dedicare parte del proprio tempo alle attività di supporto ai malati oncologici del nostro territorio.
Di seguito i riferimenti dell'Associazione:
N.O.S.E. ONLUS AMBULANZE
Via Alfredo Zambrini 14
00121 - Roma
P.IVA.97424440580
Infoline: 06561951
Cell: 3392972778
Cell: 3479723770
Fax: 06561951
E-mail: romanigianluca@yahoo.it
Sito internet: www.ambulanzenose.org
LO STAFF DI OSTIALIDO.IT |
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5 - VIA LITORANEA. (di Annmaria V. )
Vivo ad Ostia da oltre 40 anni e la Via Litoranea d'estate è sempre stata una
strada impossibile, ora più di prima!!!!
Ed è mai possibile che solo e sempre all'inizio della bella stagione si pongono
il dilemma di "cosa fare" per evitare problemi di traffico e quindi di ingorghi,
per poi non fare mai nulla??
Avrebbero voluta chiuderla al traffico, facendola percorrere solo dai mezzi
pubblici, ma sarebbe stato sicuramente peggio!!
Poi si era parlato di un "mega parcheggio" all'altezza di Campo Ascolano, dove
si era subito opposta Pomezia essendo un problema del Comune di Roma e poi…….. null'altro!!!
Intanto come ogni anno l'estate avanza...................
Il mio modesto parere sarebbe quello di costruire, nei periodi invernali e quindi meno caotici
(praticamente da ottobre ad aprile), degli adeguati parcheggi su tutta la Via Litoranea partendo
dai Cancelli (i cui loro parcheggi interni alle ore 8:30 sono già esauriti), fino alla fine di Capo
Cotta (Campo Ascolano) sul lato della "Pineta Presidenziale", perchè essendo
per una giusta causa e non essendo la Pineta Presidenziale un bene privato,
potrebbe essere sicuramente l'unica soluzione migliore.
Parcheggi coperti (con cannucciate od altro materiale da rimuovere a fine
stagione per evitare che il brutto tempo li deteriori), al costo di € 2 a macchina
e con parcheggiatori finalmente autorizzati.
Automaticamente si creerebbe una strada libera da ingorghi, dando così spazio alle autoambulanze,
ai mezzi pubblici, alla polizia, ecc., di percorrerla senza ingorghi e si creerebbero anche nuovi
posti di lavoro (parcheggiatori e manutentori). Altra cosa che non capisco è, perchè ogni iniziativa per provare a migliorare la
Via Litoranea è sempre ostacolata e boicottata accanitamente dai verdi e/o
ambientalisti?? Anche perchè la Via Litoranea è sempre stata un cumulo di
immondizia di tutti i generi (anche umani) e non è mai stata un "oasi
naturalistica" come hanno sempre voluto farci credere. Dietro e dentro le
famose "dune mediterranee" e lungo tutta la Via Litoranea ci si può trovare
di tutto e di più, per non parlare poi del degrado e della sporcizia che invade
le spiagge dei Cancelli.
A vivere ed a vedere tutta questa situazione che peggiora inesorabilmente ogni anno,
mi si stringe il cuore, possibile che non si faccia mai nulla affinchè non ci possa essere un "utile positivo" per tutti noi contribuenti??
Ostia dovrebbe essere il fiore all'occhiello di Roma con il suo Porto, con le
sue spiagge e con la sua Litoranea, invece è solo una borgata in continuo degrado e
con tutti i problemi che comporta una borgata!!!!
Annamaria V. |
Se anche tu vuoi contribuire,
scrivi a info@ostialido.it |