APPELLO DI UMBERTO CALABRESE PER LA SALVAGUARDIA
E IL RESTAURO DELLE OPERE DELL'ARCH. ADALBERTO LIBERA
Inviandomi una e mail con: NOME - COGNOME
- PROFESSIONE
L'APPELLO DI UMBERTO CALABRESE
PER LA SALVAGUARDIA E IL RESTAURO DELLE OPERE DELL'ARCH. ADALBERTO
LIBERA
Al Signor Presidente della Repubblica Italiana
On. Azelio CIAMPI
Al Signor Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi
Al Signor Ministro Dei Beni Culturali On. Renato Urbani
Al Signor Presidente della Giunta Regione Lazio On. Francesco
Storace
Al Signor Presidente della Giunta Provincia di Roma On. Silvano
Moffa
Al Signor Sindaco di Roma On. Walter Veltroni
Ai Parlamentari eletti a Roma
Ai Consiglieri della Regione Lazio
Ai Consiglieri della Provincia di Roma
Ai Consiglieri del Comune di Roma
Al Presidente del XIII Municipio di Roma On. Davide Bordoni
Ai Consiglieri del XIII Municipio di Roma LORO SEDI
Io sottoscritto Umberto Calabrese, mi rivolgo a
Voi, che siete le massime autorità dell'istituzione e dell'amministrazione
italiana e romana, avendo raccolto l'adesione di molti intellettuali
e cittadini italiani e romani, per mettere alla Vostra attenzione
lo stato di decadenza in cui versano gli edifici progettati dall'architetto Adalberto Libera ad Ostia e in generale gli edifici del
razionalismo e dell'architettura moderna italiana esistenti nel
territorio di Ostia e in generale in tutto il territorio nazionale.
Chiediamo noi tutti sottoscrittori di questo appello,
l'immediata messa sotto tutela storica ambientale ed architettonica
delle opere di Aldaberto Libera quale patrimonio architettonico
italiano e mondiale. Inoltre chiediamo immediati interventi di
restauro, visto l'avanzato stato di decadenza in cui tali opere
versano da anni. La salvaguardia della testimonianza dell'architettura
razionalista sponda italiana all'architettura europea di Gropius
e Le Corbuisier, non è solo un atto dovuto alla storia dell'architettura
ma un atto di rispetto per le generazioni future.
Con questo appello inoltre chiediamo una più estesa
e generale tutela per le opere dell'architettura del novecento
che spesso non godono di buona salute.
Certi di una vostra positiva azione porgiamo
ossequiosi saluti.
Roma 26 Marzo 2003
Umberto Calabrese