«Lo
sviluppo urbanistico di Ostia è atipico rispetto a quello
di altre Città di mare. Non bisogna dimenticare che questa
località del litorale romano non è un Comune autonomo, ma
un quartiere di Roma, come indica il cartello sulla Cristoforo
Colombo all'ingresso di Ostia lido.
Oggi, Ostia è una parte integrante
della tredicesima circoscrizione del Comune di Roma, insieme
ai quartieri di Ostia Antica, Casal Palocco, Axa, Infernetto,
Acilia, Dragona, Dragoncello, Casal Bernocchi, Centro Giano,
S. Giorgio e Axa-Malafede, ultimo insediamento urbano.
In anni recenti un vasto movimento
d'opinione si spinse fino ad un referendum per Ostia Comune
(1989), con il risultato di creare una rottura, fra gli
abitanti dell'entroterra (Casal Palocco, Axa, Infernetto,
Acilia, Dragona, Dragoncello, Casal Bernocchi, Centro Giano,
S. Giorgio) e del litorale (Ostia Lido, Castel Fusano e
Ostia Antica), fra chi rivendicava un diritto di autonomia
e chi non voleva diventare da ricca periferia di Roma a
periferia di un piccolo Comune di mare..." Ostia rimane
con Roma.
Il referendum tante volte annunciato
e minacciato ha detto "no"" ...cosi scrive nel n. 6, pag.
13, a. Il, giugno 1989, la rivista diretta da Marco Ravaglioli,
"ROMA ROME", e prosegue... "L'ha spuntata il partito di
coloro che fanno prevalere la soddisfazione di chiamarsi
"Roma"... Alcuni adducono la vistosa vittoria dell'entroterra
ad un puro interesse di rendite catastali, altri alla non
chiara tesi d'autonomia ed alla Legge delle aree metropolitane
(L.1 41/91) che se applicata, in realtà vedrebbe in Ostia
il primo dei Comuni Metropolitani di Roma.
Non
sanno ad Ostia, () che tempo qualche settimana... scrive
Marco Ravaglioli, in "ROMA ROME" pag. 5, n°1, a. III, 1990,
...ormai sembra non ci siano più dubbi, l'intero quadro
delle amministrazioni comunali sarà profondamente riformato
da una nuova legge?
E sarà la riforma a decretare la costituzione
di un Comune di Ostia () strettamente raccordato con gli
altri Comuni che in questa "area metropolitana" sono Inseriti.
Le buone intenzioni dei legislatori, riportate dal giornalista
del Tg 1 - RAI ed all'epoca Assessore capitolino Marco Ravaglioli,
sfociarono nella Legge 141/91 detta "delle Aree Metropolitane",
la cui applicazione è tutt'ora attesa. [...]»